
Le aziende sanitarie – pubbliche e private –
sono interessate da un profondo processo di trasformazione da “luoghi di
cura” ad aziende che erogano servizi sanitari in un contesto che, in base ai
concetti espressi dalla qualità, deve tendere al miglioramento continuo.
Le leggi nazionali e regionali e le norme derivate hanno introdotto
l’accreditamento dei servizi sanitari – ispirato alla qualità ISO9000 – in
analogia a quello che avviene in altri Paesi Europei e internazionali allo
scopo di migliorare i servizi e tutelare la salute dei cittadini.
In questo quadro le norme prevedono interventi sia sugli aspetti clinici,
sia sugli aspetti organizzativi, inscindibili dalla prestazione sanitaria.
Le aziende sanitarie, con lo scopo di riuscire a quantificare il costo dei
servizi erogati e rapportarli a strutture analoghe, (benchmarking), hanno
avviato profondi processi di riorganizzazione.
Il percorso per raggiungere i risultati attesi prevede l‘adozione e
l’implementazione, all’interno delle strutture sanitarie, di requisiti che
riguardano gli aspetti generali e clinici.
I requisiti che, per settore culturale, sono quelli ai quali abbiamo
dedicato maggiore attenzione sono quelli di carattere generale e
strutturale.
...
